L'Amore ne "La Mortale Commedia" (Jader)



L'Amore ne "La Mortale Commedia" (Jader)

"La Mortale Commedia"
canto VI - versi 64 - 105 
Dal libro "Trilogia Dell' (non) Essere"


6-64 Guardo il maestro mio: veglia commosso
6-65 un cuore enorme immobile nell’aria,
6-66 da lieve brezza leggermente mosso.

6-67 Cos’è questa visione straordinaria?
6-68 Cos’è quel cuore che ci danza accanto,
6-69 splendendo di bellezza solitaria?

6-70 Tendo l’orecchio e percepisco un pianto.
6-71 “Sono due uccelli uniti da un destino
6-72 che non li volle liberare in canto!” 
 
6-73 L’etereo affresco si fa più vicino
6-74 e già riesco a distinguere due volti,
6-75 proscritti in questo luogo di confino.

6-76 Con gli occhi tristi, verso me rivolti,
6-77 è l’ombra femminile che esordisce:
6-78 “Siamo due fiori non ancora colti”

6-79 La osservo, ed il mio cuore rattristisce.
6-80 “Amor, ch’ a nullo amato amar perdona”
6-81 sussurro dentro, mentre lei svanisce.

6-82 Maestro, se l’amore è cosa buona,
6-83 possibile che l’uomo sia capace
6-84 di soffocar l’effluvio che sprigiona?

6-85 L’amore è bello se vissuto in pace,
6-86 in pace con se stessi e l’universo.
6-87 L’amore puro non è mai rapace.

6-88 L’amore è un sole contro il cielo terso.
6-89 Non c’è morale che lo può offuscare;
6-90 nessun destino può trovarsi avverso.

6-91 Lasciare il cuore libero di andare
6-92 laddove il vento dell’amor conduce
6-93 la vela, dalla riva all’alto mare.

6-94 Tutto l’amore, sublimato in luce,
6-95 ritornerà a colui che l’ha elargito.
6-96 Mai lo si crea e mai lo si riduce.

6-97 L’amore, dopo tutto, è l’Infinito
6-98 e non l’azione umana o la parola, 
6-99 o quel pensiero che ti avrà tradito.

6-100 Senza l’amore, l’esistenza è sola. 
6-101 È come un usignolo chiuso in gabbia:
6-102 può gorgheggiare un canto, ma non vola.

6-103 Giammai l’amore partorisce rabbia
6-104 che spazza via il passato, come il vento
6-105 cancella un nome scritto sulla sabbia…